PONTE SAMOGGIA (Crespellano) – L’assemblea elettiva regionale dell’associazione turismo verde, è stata l’occasione per Mirco Conti, responsabile fiscale di cia EmiliaRomagna, per parlare di enoturismo, Street food agricolo e Tax credit per agriturismi
DALLA REDAZIONE – Le orticole a pieno campo nel territorio romagnolo si estendono per circa 12.200 ettari: nel forlivese e cesenate sono intorno ai 3.900 ettari, nel ravennate sono circa 7 mila ettari; nel riminese quasi 1.300 ettari (fonte: regione Emilia Romagna, dati relativi al 2017).
DALLA REDAZIONE – QUALCHE ANTICIPAZIONE E QUALCHE CONSIDERAZIONE LE AVEVAMO GIÀ PUBBLICATE NEL NUMERO DI APRILE DI AGRIMPRESA MA FORSE È BENE RIPRENDERE ALMENO QUELLE PIÙ INTERESSANTI.
Dal 1° al 3 giugno a Bologna si è tenuto il più grande mercato contadino mai realizzato in Italia
Cia-Agricoltori Italiani e FICO Eataly World per “La Repubblica dei Contadini”. Nel più grande mercato contadino mai realizzato quasi 250 aziende agricole da tutta Italia e migliaia dei loro prodotti tipici locali e presidi Slow Food: birre agricole, formaggi a latte crudo, salumi e carni da allevamenti, ortofrutta fresca e trasformata, pescato e prodotti da forno, pasta e riso, vino, olio e miele.
VIGNOLA (MODENA) – Nei ceraseti della valle del panaro sono iniziate a pieno ritmo le fasi di raccolta su cui incombe il clima piovoso (siamo al 22 maggio), nemico giurato delle ‘rosse’ per via della possibile insorgenza di patologie e colpevole della fessurazione dei frutti.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta del presidente nazionale Cia – Agricoltori Italiani Dino Scanavino che sollecita un dibattito sul progetto Filiera Italia.
Bologna nel più grande mercato contadino di sempre i prodotti d’eccellenza del territorio emiliano romagnolo e quelli di tutta la Penisola
Fini, presidente Cia Emilia Romagna: “Sono sempre più numerose le famiglie che scelgono i mercati contadini allestiti dagli agricoltori (+10% nell’ultimo anno) e Cia stima che 1 italiano su 4, ogni anno, acquisti almeno una volta direttamente dal produttore”
Il Comitato di Gestione dei pagamenti diretti, riunitosi a Bruxelles, ha prorogato il termine di presentazione della domanda unica Pac e quella relativa al PSR 2018, al prossimo 15 giugno.
Lo slittamento della scadenza per la compilazione delle richieste, arriva in sostegno del settore e così come sollecitato dall’Italia per supportare le aziende fornendo più tempo utile all’inserimento dei dati nel sistema informatico e soprattutto, tenuto conto del ritardo con cui il Paese ha recepito le novità apportate dal Regolamento “Omnibus”. Si attende, ancora, un decreto di applicazione.
Posta sul tavolo del Comitato, anche la questione relativa alla modalità di inserimento dei dati che, per quanto riguarda il Psr prevede ora, come ufficializzato, la procedura grafica. Si potrà fare nell’arco di tre anni seguendo specifica ripartizione: 25% (1° anno), 75% (2° anno) e 100% (3° anno).
Piano straordinario della Regione per ridurre il numero di cinghiali nel territorio limitrofo alla città, che comprende l’Atc Bo2, il Parco dei Gessi e le aziende faunistico venatorie Confagricoltura, Cia e Copagri di Bologna (Alleanza per l’Agricoltura) rispondono all’Atc Bo2: «Il Piano della Regione è stato avviato anche a seguito di una nostra richiesta, per far fronte ad una situazione insostenibile e ridurre così il numero di cinghiali»
Il Gal Appennino Bolognese ha pubblicato un bando finalizzato a migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonchè la diversificazione delle attività. Il bando è rivolto alle imprese agricole e finanzia il miglioramento e la valorizzazione dell’accessibilità dell’azienda agricola da parte dei fruitori degli itinerari individuati dal Gal sul territorio. Per la Valle del Santerno, gli itinerari individuati sono: La Via del gesso, la Linea gotica; L’alta via dei parchi; La terra del castagno; Itinerario enogastronico.